È stata la mano di Dio

Io l’ho sentito tutto il dolore, così come la solitudine e la malinconia di Fabietto. D’altronde chi non si è mai sentito come lui? Il film di Paolo Sorrentino è senza fronzoli, intimista e struggente. Stasera ho pensato di guardarlo di nuovo, anche per gustarmi i personaggi sui generis, la Napoli idilliaca, la casa al mare, le visioni oniriche, zia Patrizia che fa ascí l’uocchie a for, la suocera che mangiando mozzarella mann ‘a fanculo a tutte quante…
#ÈstatalamanodiDio

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