
Ci siamo. Dopo anni di emozioni, rivelazioni e battaglie interiori, il cerchio si chiude. “I Segreti di Whitesville” rappresenta l’epilogo della mia serie “Memories”, il punto d’arrivo di una storia che ha attraversato generazioni, misteri e destini intrecciati. Questo romanzo non è solo una nuova avventura, è il tassello mancante che completa il viaggio iniziato con “Chi ama non dimentica” e che ha accompagnato Antonella Caruso, e con lei me stessa, attraverso un percorso intenso e a tratti doloroso.
Scrivere questo libro è stata un’esperienza travolgente. Mi sono immersa ancora una volta nelle vicende della famiglia Caruso, e in particolare di Tony e Carmine, due anime che il destino ha legato per sempre nella tragedia e nel sacrificio. Raccontare le loro storie è stato un atto d’amore e di memoria, ma anche una sfida emotiva, poichè esse hanno radici profonde in un evento reale che ha travolto la mia sfera personale: la scomparsa improvvisa di mio fratello Carmine, avvenuta nel 2013.
Dunque, questo romanzo è stato un viaggio intenso. Che si è concluso con un addio necessario a personaggi che hanno vissuto dentro di me per tanto tempo. Scriverlo mi ha fatto piangere, mi ha fatto sorridere e, soprattutto, mi ha dato la speranza che ogni storia, anche la più dolorosa, possa trovare un epilogo che lasci spazio alla luce.

