IL RACCONTO DELL’ANCELLA – Margaret Atwood cOME TUTTI GLI STORICI SANNO, IL PASSATO è UN GRANDE SPAZIO BUIO, COLMO DI ECHI. LE VOCI CHE CI RAGGIUNGONO DI Lì SONO INTRISE DELL’OSCURITà DELLA MATRICE DA CUI PROVENGONO E, PER QUANTO CI SI PROVI, NON SEMPRE POSSIAMO DECIFRARLE CON ESATTEZZA ALLA LUCE PIù CHIARA DEL NOSTRO TEMPO.

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Vivere nel nostro sogno

Fu la prima volta che ti apristi a me. Il primo e ultimo scorcio su quella vita di cui io non sapevo nulla. Avrei voluto chiederti tante cose, riempirti di domande e poi di baci. Rassicurarti che quel sogno poteva non finire, che avresti potuto non svegliarti più, se solo mi avessi chiesto di restare […]

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Memorie da una casa di morti

Le catene caddero. Io le sollevai… Volevo tenerle in mano, guardarle per l’ultima volta. Ora mi meravigliavo pensando che un momento prima stringevano le mie gambe.“Su! Dio vi accompagni, Dio vi accompagni.!”, dissero i forzati con le loro voci ruvide, affannose, ma che avevano un accento di soddisfazione.Si, Dio ci accompagni! La libertà, una vita […]

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Un attimo senza fine

Se chiudo gli occhi, sento ancora quelle note e quelle parole così adatte a noi suonare in lontananza, in qualche festa sulla spiaggia, per coppie strette in abbracci vuoti. Mentre tu, senza nemmeno il bisogno d’abbracciarmi, mi riempivi di attimi indimenticabili, entrando e uscendo da me come un ossesso.Tu sei un attimo senza fine. Là […]

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SENZA PIETRE NON C’È ARCO

Ieri sera, mentre aspettavo l’ascensore, guardando le colonne del mio palazzo mi è tornato in mente questo passaggio delle “Città invisibili” di Italo Calvino. È il caso di ripassare la lezione. Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.– Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? – chiede Kublai Kan.– Il ponte non […]

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