Memorie da una casa di morti

Le catene caddero. Io le sollevai... Volevo tenerle in mano, guardarle per l'ultima volta. Ora mi meravigliavo pensando che un momento prima stringevano le mie gambe."Su! Dio vi accompagni, Dio vi accompagni.!", dissero i forzati con le loro voci ruvide, affannose, ma che avevano un accento di soddisfazione.Si, Dio ci accompagni! La libertà, una vita … Continua a leggere Memorie da una casa di morti

Un attimo senza fine

Se chiudo gli occhi, sento ancora quelle note e quelle parole così adatte a noi suonare in lontananza, in qualche festa sulla spiaggia, per coppie strette in abbracci vuoti. Mentre tu, senza nemmeno il bisogno d’abbracciarmi, mi riempivi di attimi indimenticabili, entrando e uscendo da me come un ossesso.Tu sei un attimo senza fine. Là … Continua a leggere Un attimo senza fine

SENZA PIETRE NON C’È ARCO

Ieri sera, mentre aspettavo l'ascensore, guardando le colonne del mio palazzo mi è tornato in mente questo passaggio delle "Città invisibili" di Italo Calvino. È il caso di ripassare la lezione.Marco Polo descrive un ponte, pietra per pietra.- Ma qual è la pietra che sostiene il ponte? - chiede Kublai Kan.- Il ponte non è … Continua a leggere SENZA PIETRE NON C’È ARCO